Sicurezza by Design: perché i progetti digitali falliscono senza un approccio orientato alla protezione dei dati

Immagine che rappresenta deepfake cybersecurity protezione aziende
Deepfake & Cybercrime: come proteggere aziende e amministrazioni dalle nuove truffe digitali
28 Novembre 2025
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Negli ultimi anni abbiamo assistito a una crescita esponenziale dei progetti digitali in aziende e pubbliche amministrazioni: nuove piattaforme, portali, applicazioni, servizi online per i cittadini. Tuttavia, molte di queste iniziative condividono un problema strutturale: la sicurezza viene considerata troppo tardi, spesso solo nelle fasi finali o – peggio – dopo un incidente.

È qui che entra in gioco il paradigma del Security by Design, un approccio che mette la sicurezza al centro della progettazione, dall’analisi iniziale fino al rilascio e alla manutenzione.

E non è un dettaglio tecnico: è un cambiamento culturale.

🔍 Perché la sicurezza arriva sempre troppo tardi?

Spesso, nei progetti digitali, la priorità è “far funzionare tutto” e rispettare tempi e budget. La sicurezza viene vista come un ostacolo, un costo aggiuntivo, qualcosa da affrontare solo quando il progetto è quasi pronto.

Questo porta a tre conseguenze tipiche:

  1. Ritardi e costi imprevisti perché bisogna “mettere toppe” dopo aver già sviluppato funzioni critiche.

  2. Rischi elevati perché molte vulnerabilità diventano difficili (o impossibili) da correggere.

  3. Problemi di compliance con GDPR, linee guida AgID, NIS2, Cybersecurity Act e normative settoriali.

La verità è che la sicurezza non è mai economica se progettata all’ultimo minuto.

🛠️ Security by Design: cosa significa davvero?

Security by Design non è uno slogan, ma un insieme di principi pratici:

1. Sicurezza integrata nel ciclo di vita del software

Ogni fase – analisi, progettazione, sviluppo, test, rilascio – deve includere controlli, requisiti e verifiche di sicurezza.

2. Riduzione della superficie di attacco

Progettare servizi più semplici, con meno punti esposti, meno funzioni superflue e privilegi minimi.

3. Cifratura come standard

Dati in transito e a riposo devono essere protetti. Sempre. Senza eccezioni.

4. Segregazione dei ruoli

Chi sviluppa non dovrebbe essere chi gestisce gli ambienti di produzione; chi amministra non dovrebbe essere l’unico a controllare gli accessi.

5. Logging e monitoraggio nativi

La capacità di rilevare anomalie deve essere prevista dall’inizio, non aggiunta dopo.

🧱 Gli errori più comuni nei progetti senza Security by Design

1. Password deboli o hardcoded nel codice

Una delle vulnerabilità più diffuse e più ignorate.

2. Mancata gestione degli accessi

Account troppo privilegiati, ruoli non definiti, credenziali condivise.

3. Nessun controllo delle dipendenze

Librerie obsolete o vulnerabili rappresentano un rischio enorme, come dimostrato dal caso Log4Shell.

4. Assenza di test di sicurezza

Il classico “funziona, quindi va bene”: niente penetration test, niente analisi automatizzate del codice.

5. Errori di configurazione

Porti aperti, backup non protetti, servizi esposti senza necessità.

Molti attacchi informatici sfruttano proprio configurazioni errate, non falle nel software.

📉 Il costo del “non pensarci prima”

Adottare il Security by Design costa poco rispetto al totale del progetto.
Non adottarlo, invece, può costare moltissimo:

  • interruzione dei servizi

  • perdita o furto di dati

  • danni reputazionali

  • violazioni del GDPR con sanzioni fino al 4% del fatturato

  • responsabilità legali e tecniche interne

  • perdita di fiducia degli utenti o dei cittadini

La prevenzione è meno costosa della reazione.

🚀 Come applicare subito il Security by Design nei tuoi progetti

Ecco un percorso pratico che aziende e PA possono seguire:

1. Valutazione iniziale dei rischi

Identificare dati sensibili, flussi critici e minacce potenziali.

2. Includere la sicurezza nelle specifiche

Ogni requisito funzionale deve avere un corrispondente requisito di sicurezza.

3. Code review e test automatici

Integrare strumenti SAST, DAST e dependency scanning nella pipeline CI/CD.

4. Penetration test periodici

Prima del rilascio e dopo ogni modifica importante.

5. Monitoraggio continuo

Log centralizzati, alert intelligenti, correlazione degli eventi.

6. Formazione per sviluppatori e responsabili di progetto

Senza cultura della sicurezza, nessuna tecnologia è sufficiente.

🧠 Conclusione: la sicurezza non è un optional

Il Security by Design è la differenza tra un progetto digitale solido e uno vulnerabile.
Non si tratta di aggiungere barriere, ma di progettare sistemi più intelligenti, più affidabili e più resilienti sin dall’inizio.

Aziende e pubbliche amministrazioni che adottano questo approccio non solo riducono il rischio, ma migliorano la qualità complessiva dei servizi e acquisiscono un vantaggio competitivo.